

Noor è stato concepito per contrastare gli operatori con scudo interrompendo lo slancio degli assalitori e costringendo i giocatori a ripensare le loro strategie di avanzata basate sullo scudo. Grazie alle sue solide capacità di inibizione area e piazzamento disinnescatore, offre ai difensori nuove opportunità per controllare zone chiave e contrastare le avanzate nemiche. La sua abilità unica, il Lanciatore di Lance Horus, è in grado di sparare 5 proiettili che trapassano scudi e superfici distruttibili prima di esplodere in fiamme. I proiettili trapassano pavimenti e soffitti e possono essere lanciati anche da stanze adiacenti. Utilizza il lanciatore direttamente contro scudi, superfici o persino altri gadget come i Pannelli corazzati di Castle e le Barriere Kiba di Azami.
Commando 9

FUCILE D'ASSALTO
ALDA 5.56

MITRAGLIATRICE
1911 TACOPS

PISTOLA
Bailiff 410

PISTOLA
Scudo mobile

Filo spinato

Lanciatore di Lance Horus

"Basha! Me la sono cavata in situazioni difficili più spesso con un sorriso che con una pistola, ma questo non vuol dire che non ne porti ancora una con me."
Ahmed "Noor" Murad è il secondo membro della sua famiglia ad essere stato reclutato in Rainbow, il primo è stato suo padre, Gamal Murad. Ahmed ha trascorso gli anni della sua formazione viaggiando per il mondo con suo padre, tra le basi militari di vari paesi. Il periodo più lungo è stato quello trascorso a Hereford, nel Regno Unito, durante l'incarico di suo padre presso Rainbow. Dopo aver tentato, e successivamente rinunciato, di intraprendere una carriera accademica in Europa, Ahmed ha seguito le orme di suo padre e si è arruolato nell'esercito egiziano.
Grazie alla sua formazione militare e al fatto che suo padre fosse un ex membro, l'ammissione all'Unità 777 era scontata. Desideroso di allargare i propri orizzonti, ha sfruttato le conoscenze internazionali di suo padre per perfezionarsi, distinguendosi in particolare durante l'esame di ammissione alla Delta Force. Sono state le sue azioni eroiche durante una missione di pace delle Nazioni Unite a valergli l'invito di Bishop a unirsi alla nuova formazione di Rainbow.
C'è un test che ti fanno fare all'inizio del corso Delta. L'istruttore accompagna il tirocinante nella killing house, mostrandogli i manichini armati di pistole finte, così che possa farsi un'idea di come procedere per liberare le stanze. Il tirocinante viene portato fuori dalla casa per equipaggiarsi, e poi viene rimandato dentro per il test. Se fa quello che ci si aspetta, si muoverà velocemente e non sbaglierà un colpo, dato che conosce già la posizione dei manichini… È solo una volta terminato il test che gli istruttori rivelano che a tutti i manichini sono state tolte le armi mentre il tirocinante era fuori. È un brutto scherzo, ma è una lezione estremamente efficace.
A meno che tu non sia Murad Junior, nel qual caso la tua disciplina nel premere il grilletto è perfetta al primo tentativo e ti mostri sorpreso quando i tuoi istruttori sembrano delusi. […]
Il programma di reclutamento standard ci sta mettendo troppo tempo a dare risultati. La posta in gioco è troppo alta e il tempo a disposizione è troppo poco perché io possa ignorare alcune mie conoscenze che possono darci le migliori possibilità di successo. Conoscevo Gamal dalla fine del suo periodo in Rainbow, e da allora siamo rimasti in contatto. Già allora avevo capito che suo figlio era diverso dagli altri. Si dice che smontasse i fucili da prima ancora di saper tenere in mano una matita.
Quello che mi sorprende davvero è il suo atteggiamento. Fuori dal campo, potrebbe essere l'uomo più gentile che abbia mai incontrato. Una cosa importante però: questo ragazzo ha sicuramente un disturbo dell'attenzione. Non è niente che non abbia già visto in campo. La sua irrequietezza o la difficoltà a mantenere il contatto visivo non mi preoccupano. Rispetta l'autorità in ogni aspetto che conta e il dottor Sebald sta formulando una diagnosi che ci aiuterà a capire se dobbiamo apportare qualche modifica alla sua preparazione. […]
Ci sono ancora alcune questioni da sistemare. Ahmed non è ancora stato informato dell'identità di Deimos. Considerato il suo stretto rapporto con le figlie di Morris, sarà inevitabile. È una rogna che potrei lasciare a Galanos [Anzi, a "Zia Gal", come la chiama lui]. Dovrò anche informarmi sulla possibilità di fare allestire per lui una stanza dedicata alla preghiera.
-- Paul Bishop, Rainbow Six
Attenzione: la voce del doppiaggio qui presentata è stata scelta e selezionata appositamente per Rainbow Six Siege ed è un'esclusiva del gioco. È stata concepita per dare un tocco in più alla storia e ai personaggi di Siege, e non rappresenta in alcun modo un'interpretazione della voce di Solid Snake nella serie METAL GEAR.
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