Tom Clancy's Rainbow Six® Siege | Operatore MIRA | Ubisoft® (ITA)

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G.E.O.

Squadra
Difensore
Ruolo
Ancora, Raccolta informazioni, Presidio
Corazza
Velocità
Difficoltà

Abilità uniche e stile di gioco

Un vetro laminato speciale, che una volta posizionato grazie all'ossiacetilene può ritagliare un vetro antiproiettile su qualsiasi muro. Se la bombola d'aria viene distrutta, il vetro viene rotto e crea un'apertura sia per i difensori che per gli attaccanti. .

Dotazione

Arma primaria

Vector .45 ACP

MITRAGLIETTA

ITA12L

SHOTGUN

Arma secondaria

USP40

PISTOLA

ITA12S

SHOTGUN

Gadget

ALLARME DI PROSSIMITÀ

Nitro-cell

Abilità unica

SPECCHIO NERO

Biografia
Nome vero
Elena Maria Alvarez del Manzano
Data di nascita
18 novembre (39 anni)
Luogo di nascita
Madrid, Spagna

BACKGROUND

"Immaginami come la tua coscienza. Vedo tutto e sono altrettanto spietata."

Álvarez è un operatore di grande creatività e la sua capacità di dominare gli ambienti urbani di dimensioni ridotte è senza pari. Lavorare insieme al padre nella sua officina le ha permesso di acquisire una conoscenza dettagliata del funzionamento degli ingranaggi e l'ha ispirata a studiare ingegneria meccanica e metallurgia all'università. Animata da un forte senso della giustizia e del dovere, Álvarez si è arruolata nel Cuerpo Nacional de Policía. Ha notato subito la necessità di equipaggiamento migliore e ha sviluppato nuovi materiali antiproiettile per proteggere i compagni di squadra durante le operazioni. Incoraggiata a unirsi al Grupo Especial de Operaciones, ha battuto più di 100 altri candidati per l'ambita posizione. La corazza rinforzata che indossa è di sua ideazione. Álvarez fu originariamente assunta come Direttore ricerca e sviluppo di Rainbow, prima di venire integrata nel roster di combattimento per testare sul campo i risultati del suo lavoro e i miglioramenti da lei progettati. Nel tempo libero, pilota elicotteri.

RAPPORTO PSICOLOGICO

La specialista Elena María "Mira" Álvarez è molto abile a improvvisare. Un soggetto così adattabile e versatile è difficile da prevedere... e va benissimo così. Corre parecchi rischi, però, e mi auguro siano calcolati. Álvarez è una degli operatori che ambiscono al ruolo di eroe. Fieramente protettiva nei confronti dei compagni di squadra e di coloro che considera suoi amici, sa essere dominante sul campo, costringendo gli altri ad adattare le loro tattiche alle sue per vincere. []

Álvarez ama stare in laboratorio e le sono molto grato per aver accettato la mia offerta di diventare capo del dipartimento ricerca e sviluppo. Lavorare circondata da macchinari le ricorda suo padre e l'intenso legame che tuttora li unisce. [] È sempre stato il padre a prendersi cura di lei, benché tramite i racconti di quest'ultimo, anche la nonna di Álvarez sia diventata per lei un modello da emulare. Una storia in particolare mi ha colpito. Una sera in cui si era fermato a lavorare fino a tardi in officina, suo padre rimase intrappolato sotto un'automobile. Fu Álvarez a trovarlo. Aveva sette anni. Rifiutandosi di lasciarlo, nonostante le proteste del padre riuscì ad azionare un pesante cric e a liberarlo. Solo a quel punto andò a chiedere aiuto. [] Questa è precisamente la lealtà e la testardaggine che vedo in lei e che anche la sua squadra apprezza. Nasce da un cuore gentile. []

Quando non lavora, Álvarez non sta mai ferma ed è riuscita a trovare uno sfogo nell'arte. Le sue sculture di metallo sono per lei fonte di grande orgoglio e me ne ha mostrato alcune sul suo portfolio. Il modo in cui riesce a utilizzare insieme ingranaggi riciclati e vetro balistico è incantevole. [] Álvarez sfrutta la sua sensibilità artistica per visualizzare scenari con una chiarezza ineguagliabile. La squadra andrebbe incoraggiata a mettere questo suo talento a buon frutto. []

La sua costante rivalità con la specialista Eliza "Ash" Cohen è dovuta allo scontro fra due personalità molto forti. Entrambe hanno ottime doti da leader ed entrambe tengono moltissimo alla propria squadra. Semplicemente, hanno un modo diverso di affrontare le sfide. Dobbiamo lavorare su alcuni scenari in cui entrambe possano sfruttare i loro punti di forza per raggiungere un risultato accettabile. Solo tramite un successo condiviso si renderanno conto del valore dei reciproci approcci.

-- Dr. Harishva "Harry" Pandey, Direttore di Rainbow

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