Tom Clancy's Rainbow Six Siege | Operator CAPITAO | Ubisoft

Indietro
CAPITÃO icon

CAPITÃO

CAPITÃO faction

BOPE

Squadra
Assalitore
Ruolo
area-denial, flank, front-line
Corazza
Velocità
Difficoltà

Abilità uniche e stile di gioco

Utilizza un dardo in vetro per sferrare attacchi rapidi e letali senza svelare la propria posizione ai nemici. Il cilindro in vetro si rompe all'impatto, rilasciando un gas infiammabile a contatto con l'ossigeno. Consente di attaccare con rapidità il nemico senza rivelare la propria posizione.

Dotazione

Arma primaria

PARA-308

FUCILE D'ASSALTO

M249

MITRAGLIATRICE

Arma secondaria

PRB92

PISTOLA

Gadget

Claymore

Granata stordente

Abilità unica

BALESTRA TATTICA

Biografia
Nome vero
Vicente Souza
Data di nascita
17 novembre (49 anni)
Luogo di nascita
Rio de Janeiro, Brasile (Nova Iguaçu)

BACKGROUND

"Concentrarsi solo sugli aspetti negativi della vita ci impedisce di vedere le tante opportunità di fare del bene."

Il più piccolo di tre fratelli, Souza è cresciuto a Nova Iguaçu, un sobborgo di Rio de Janeiro. L'assassinio di suo fratello a opera di alcuni spacciatori ha spinto Souza ad arruolarsi nella Polícia Militar, dove è stato addestrato all'uso di una vasta gamma di armi tattiche e nelle strategie d'irruzione. Durante un'operazione contro un cartello criminale, Souza è caduto in un'imboscata ed è stato preso in ostaggio. Nonostante la perdita di un occhio e il trattamento brutale subito, la sua forza di volontà lo ha tenuto in vita per due mesi fino al giorno in cui è stato liberato. Una volta guarito, ritenendolo la perfetta incarnazione del proprio motto, Vittoria sopra la morte, e in virtù della sua esperienza in fatto di guerriglia urbana il Batalhão de Operações Policiais Especiais (BOPE) lo ha reclutato tra i suoi ranghi. È diventato un'autorità nello studio dell'organizzazione e del comportamento psicologico delle bande criminali, e la sua lotta ai crimini legati alla droga gli ha procurato una taglia sulla testa da parte del cartello.

RAPPORTO PSICOLOGICO

Insieme alle qualità - dedizione, concentrazione, mente analitica - che fanno dello specialista Vicente "Capitão" Souza un eccellente operatore, questi rimane essenzialmente un uomo di famiglia. Ogni passaggio di ogni decisione non fa che rafforzare il suo impegno a proteggere la propria famiglia e a rendere più sicuro il loro mondo.

Cresciuto in una comunità molto unita, ha inculcato questa tradizione anche ai suoi figli. Non sorprende affatto che non abbia mai superato il trauma di aver perso il fratello più grande. Ha dato il suo nome al proprio figlio maggiore e spesso gli racconta aneddoti che lo riguardano per tenerne vivo il ricordo. I momenti preferiti da Souza sono quando la sua casa accoglie i membri della sua famiglia allargata e l'ambiente tranquillo e sicuro che ha creato per loro gli consente di abbassare la guardia, sapendo che sono tutti ben protetti e a portata di mano. [] Ha ammesso che non si fida degli amici dei suoi figli ma riconosce anche di essere eccessivamente protettivo, a volte. Si direbbe che li abbia cresciuti insegnando loro ad essere accorti e consapevoli rispetto alla vita, ma sospetto che il terrore di perderli sarà sempre più forte in lui che in altri genitori dal passato meno tragico. []

Dal momento che è si parlato di rimuoverlo dalle operazioni sul campo, considerato il trauma e la mutilazione subita, ho preferito parlare direttamente con lui di cosa prova rispetto a questo evento, per quanto sia ormai lontano nel tempo. Non era un argomento che mi andava di sollevare durante il nostro primo incontro, quindi me lo sono riservato per una discussione successiva. Quello che è chiaro è che l'esperienza lo ha reso ciò che è adesso. Souza si è votato a far rispettare la giustizia e a proteggere coloro che non sono in grado di farlo da soli. È diventato implacabile. In ogni momento della giornata cerca di decifrare ogni aspetto di come operano le bande criminali, per trovarne il punto debole. È un compito arduo che certamente non può essere svolto da un solo rappresentante della legge. []

La sua risolutezza impareggiabile e anni di esperienza fanno di lui una risorsa preziosa per qualsiasi squadra, ma è fondamentale che riesca a mantenere le distanze tra il suo ruolo di protettore e la sua persona. Dobbiamo essere comprensivi ma anche assicurarci che rimanga con i piedi per terra.

-- Dr. Harishva "Harry" Pandey, Direttore di Rainbow

SCEGLI IL TUO OPERATORE