Panoramica Ash | Operatori | Rainbow Six Siege | Ubisoft (UK)

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Ash

Ash faction

SWAT

Squadra
Assalitore
Ruolo
disable, flank, front-line, soft-breach
Corazza
Velocità
Difficoltà

ABILITÀ UNICHE E STILE DI GIOCO

Ash è un operatore di prima linea veloce, in grado di irrompere, accerchiare, e creare diversivi attirando l'attenzione dei difensori in pochi secondi. Ash è in grado di sfondare pareti non rinforzate a distanza grazie alle sue munizioni M120 CREM modificate.

Dotazione

Arma primaria

G36C

FUCILE D'ASSALTO

R4-C

FUCILE D'ASSALTO

Arma secondaria

5.7 USG

PISTOLA

M45 MEUSOC

PISTOLA

Gadget

Carica da irruzione

Granata stordente

Abilità unica

MUNIZIONI DA IRRUZIONE

Biografia
Nome vero
Eliza Cohen
Data di nascita
24 dicembre (33 anni)
Luogo di nascita
Gerusalemme, Israele

BACKGROUND

"Per capire realmente un conflitto bisogna avere esperienza di entrambe le posizioni."

La madre di Cohen, ebrea, è una nota professoressa e attivista politica, mentre il padre, palestinese, è un professore di Studi mediorientali. Cohen è cresciuta in Israele, eccellendo in matematica e fisica. Si è laureata in Ingegneria strutturale all'università di Tel Aviv e ha poi studiato per qualche semestre alla Boston University.

Dopo essersi arruolata nelle Forze di difesa israeliane (IDF) e aver portato a termine un rigoroso addestramento di ventidue mesi con l'unità aerea Shaldag, ha prestato servizio per cinque anni come unità d'élite dell'aeronautica. Abile tanto nelle operazioni aeree quanto in quelle a terra, nella navigazione, nella ricognizione in ogni condizione climatica e territoriale, si è rivelata una risorsa preziosa nell'Operazione Orchard. Trasferitasi negli USA per lavorare con gli SWAT, Cohen ha sfruttato la sua laurea in Ingegneria e le sue conoscenze di resistenza strutturale per sviluppare tattiche ed equipaggiamento di demolizione avanzati. Oltre all'ebraico, Cohen parla correntemente arabo, inglese, francese e greco.

RAPPORTO PSICOLOGICO

Ho tenuto diversi colloqui con la specialista Eliza "Ash" Cohen prima di rinunciare definitivamente a convincerla a non vedermi come un suo superiore. Mi ha posto così tante domande, da farmi venire il sospetto che fosse lei a valutare me. ...

Cohen non ha piacere a discutere della sua infanzia. Prova del risentimento nei confronti della nonna, sempre molto critica, ma non ho rilevato traumi persistenti. Il servizio militare le ha permesso di sfuggire almeno in parte alle tensioni familiari e ben si adattava alla sua personalità, bisognosa di ordine e concentrazione. Cohen ha affermato di prediligere gli scenari alto rischio/alto rendimento, senza però spingersi a indicare concretamente quale livello di rischio personale è disposta a correre.

La sua identità è segnata dall'addestramento e dalle operazioni militari cui ha partecipato. Ricavare da lei qualcosa di personale è estremamente difficile. Cohen è molto cauta e non ha molti rapporti personali davvero stretti. Il legame con lo specialista Miles "Castle" Campbell è perciò molto importante per lei e, oserei dire, per l'intera squadra. Certamente i due sono ben assortiti. La disponibilità di Campbell le consente di uscire dalla sua comfort zone senza giudicarsi e sentirsi giudicata. ...

Per descrivere se stessa, Cohen usa valutazioni altrui: gli specialisti Dominic "Bandit" Brunsmeier e James "Smoke" Porter dicono che è "troppo seria", mentre altri la descrivono come "intensa" e come una persona a cui piace dimostrare di aver ragione. Le ho quindi chiesto se secondo lei quelle opinioni fossero accurate e lei mi ha risposto che l'unica cosa veramente importante è che gli altri operatori la rispettino. Non dubito che sia così. ...

Durante le operazioni, Cohen è esemplare: pensa rapidamente e il suo stile aggressivo la pone sempre in una situazione di vantaggio. Nei briefing, tuttavia, ho notato da parte sua un tipo di concentrazione diversa. Lo stress residuo dal combattimento la porta a soffermarsi troppo su ogni errore, reale o percepito come tale. È comprensibile che una persona così capace tenda ad autovalutarsi, ma questa sua pratica ha un impatto anche sulla squadra. È importante stimolarla a elaborare gli eventi insieme agli altri, senza assumere un ruolo giudicante esclusivo. Come tutti gli operatori, Cohen sa che ci saranno situazioni per le quali non potrà prepararsi in anticipo, eppure è l'unica a lasciarsi consumare dallo stress per l'ignoto. Questo è un problema che va certamente affrontato.

-- Dr. Harishva "Harry" Pandey, Direttore di Rainbow

Suggerimenti di gioco

OCCHIO ALLE TRAPPOLE

Una delle più grandi insidie per un operatore da irruzione sono proprio le trappole. Se sei il primo ad attraversare una porta, una finestra o una scalinata, assicurati di avere un compagno di squadra che utilizza un drone per individuare nemici e trappole nascoste che potrebbero essere state piazzate da Frost, Lesion o Kapkan.

DISTRUGGI LE RISORSE DIFENSIVE

Oltre che a creare semplicemente aperture nei muri non rinforzati, le tue munizioni da irruzione sono in grado di distruggere quasi tutti i gadget difensivi: Le barricate di Castle, le telecamere antiproiettile, i fili spinati e altro ancora.

CREA TRAIETTORIE DI TIRO CRUCIALI

Ricorda che hai solo 2 munizioni da irruzione, quindi fanne buon uso! Prova ad aprire un piano per sparare a una delle finestre di Mira e aprirla, distruggere le batterie di Bandit o uccidere qualcuno usando il suo telefono. Impara la mappa e troverai modi per migliorare drasticamente le tue possibilità di successo.