


I Protocolli Jegeo, il cui nome deriva dal coreano 제거, "eliminazione", sostituiscono le Bombe logiche come malware che Dokkaebi può caricare nei dispositivi nemici per bloccare gli strumenti di osservazione. I telefoni presi di mira dal protocollo esplodono, infliggendo 40 PS di danni e provocando un incendio che danneggia gli altri operatori vicini. Quest'abilità unica ha più cariche e un tempo di ricarica più rapido, ma una durata inferiore. Ogni attivazione qui conta. È questione di tempismo preciso e coordinato.
BOSG.12.2

SHOTGUN
Mk 14 EBR

FUCILE DI PRECISIONE
XK23

Gonne-6
Mini cannone
SMG-12

PISTOLA MITRAGLIATRICE
C75 Auto

PISTOLA MITRAGLIATRICE
Granata fumogena

Granata EMP a impatto

PROTOCOLLO JEGEO

"Patata, botnet, chi se ne frega... Basta che io ne esca vincente."
Nam è sempre stata una studentessa modello fin da piccola. La pressione che i suoi genitori le mettevano per i voti le ha inculcato il bisogno di dominare l'ambiente e di superare i suoi compagni, il che spesso le ha causato litigi a scuola, ma l'ha anche preparata al successo.
Con un diploma di scuola superiore conseguito in anticipo e una borsa di studio nazionale per l'eccellenza accademica presso il KAIST, Nam era già una risorsa preziosa quando è entrata nel ROK; la sua naturale affinità per le discipline scientifiche e la sua competenza nell'hacking le hanno presto fatto ottenere un incarico segreto presso il NIS all'età di 22 anni (sotto l'egida della 5163ª Divisione dell'esercito).
Dopo il suo ritorno nell'esercito, all'età di 27 anni è entrata a far parte di due diverse unità delle forze speciali. L'addestramento rigoroso ricevuto nel corpo Ghost (alpinismo, tecniche di sopravvivenza, guerriglia) le ha aperto la strada verso il 707° SMB, dove si è addestrata e ha lavorato con altre unità antiterrorismo come JTF-2 e GIGN.
Il periodo iniziale del precedente incarico di Nam con Rainbow è stato costellato da attriti, poiché l'agente era restia ad accettare giudizi esterni, ma alla fine si è ambientata ed è diventata fondamentale nella crociata finale contro [SECRETATO]. Le note finali del capitano [SECRETATO] descrivono una specialista matura che ha imparato a distinguere tra amici e nemici e "da che parte puntare l'arma".
Nel valutare quali ex agenti Rainbow reclutare, la specialista Grace "Dokkaebi" Nam non era in cima alla lista. La sua reputazione presso il GSAC come membro chiave della task force per la sicurezza informatica ArchNet è una cosa, ma al momento la fiducia scarseggia e l'ultima volta è entrata hackerando il sistema. Tuttavia, c'era un fattore che non ho potuto ignorare: una dei nuovi leader della Legione Keres, Nyx, è un genio della tecnologia e avevo bisogno di armi per combatterla.
Durante il primo colloquio, ho avuto modo di osservare da vicino la "maschera" descritta nei rapporti e nelle trascrizioni che avevo letto. Nam recita la parte della secchiona e della burlona, con l'intento di non farsi prendere sul serio; certo, mi ha snocciolato alcuni termini informatici per dimostrare di sapere il fatto suo, ma io non avevo tempo per i giochetti. Avevo bisogno della vera Dokkaebi. Una volta capito che facevo sul serio, si è dimostrata sincera e ho potuto finalmente conoscere la donna descritta nel rapporto finale di Hibana. Assertiva, veloce, acuta. L'avrei reclutata immediatamente, ma c'era ancora da capire se fosse pronta.
Ho messo a punto un programma per valutare e riqualificare i candidati eccezionali che sono rimasti fuori servizio durante l'assenza di Rainbow o che hanno vissuto traumi come quello di Nam, quando è stata catturata e interrogata da Phobos. Non aveva più sparato da quando l'ha ucciso, quindi le ci è voluto un po' per scrollarsi di dosso il nervosismo, ma, come andare in bicicletta, le è subito venuto naturale. Nei suoi movimenti esperti ho rivisto i suoi mentori: Vigil, Ram, Thatcher. Il fatto che si fosse aperta ai loro insegnamenti mi ha fatto capire che era pronta a fare di più.
Ciò nonostante, mi aspetto che ci saranno ancora degli attriti man mano che altri specialisti si uniranno al gruppo, persone di cui lei non si fida completamente. La "burlona" farà la sua comparsa di tanto in tanto, ma la riporterò alla realtà se necessario.
-- Paul Bishop, Rainbow Six
Attenzione: la voce del doppiaggio qui presentata è stata scelta e selezionata appositamente per Rainbow Six Siege ed è un'esclusiva del gioco. È stata concepita per dare un tocco in più alla storia e ai personaggi di Siege, e non rappresenta in alcun modo un'interpretazione della voce di Solid Snake nella serie METAL GEAR.
©Konami Digital Entertainment | © Ubisoft Entertainment 2026. Tutti i diritti riservati.