18 January 2019

8 Minuti di lettura

Allegato Intelligence: Il PvP in The Division 2

Agenti!

Bentornati ad Allegato Intelligence, la serie di post che vi porta alla scoperta dell'universo di The Division 2. Ci avete chiesto a gran voce novità sul PvP, per questo siamo qui oggi a parlarvi dei due sistemi di PvP del gioco, le Zone Nere e il PvP organizzato.

Zone Nere

Cominciamo con la Zona Nera, o meglio... le Zone Nere! In The Division 2 troverete ben tre Zone Nere differenti - est, sud e ovest - e avrete modo di esplorarle fin dalle prime battute del gioco. Le Zone Nere di The Division 2 sono aree PvEvP dentro le quali si muovono varie fazioni nemiche. Come accadeva in The Division, l'obiettivo delle Zone Nere è stimolare interazioni sociali ad alta tensione tra i giocatori.

Per gli agenti traditori, in The Division 2 abbiamo implementato un sistema di progressione a tre fasce. Gli effetti di questo nuovo sistema di progressione si manifestano in due modi: nell'interazione col mondo di gioco e nell'attivazione/disattivazione di:

  • Stato di Traditore— Si tratta del primo livello all'interno della catena dei traditori, è una novità di The Division 2 ed è imperniato su furti e avidità. Una volta traditori, i giocatori rilevano attorno a loro delle opportunità di eseguire azioni Traditore, come per esempio rubare il bottino di altri giocatori, dirottare rifornimenti o tagliare cavi da estrazione. Completando queste azioni, è possibile disabilitare lo stato di traditore. L'obiettivo finale è ottenere l'accesso al covo di ladri, un'enclave di mercanti segreta, accessibile solo agli agenti in stato di traditori. L'accesso al covo cambia ubicazione di volta in volta e diviene visibile solo quando si è completato un numero sufficiente di azioni traditore. Una volta usciti dal covo, gli agenti recuperano il loro stato SHADE. Se un giocatore ne uccide un altro mentre si trova in stato di Traditore, si trasforma in Rinnegato.
  • Stato di Rinnegato— Si tratta di una condizione ben nota ai fan di The Division. Uccidere altri giocatori incrementa il livello Rinnegato di chi attacca. Messo a segno un numero sufficiente di uccisioni, lo stato dell'agente passa da Rinnegato a Caccia all'uomo. Gli agenti SHADE possono uccidere i Rinnegati e ottenere così le loro taglie.
  • Stato di Caccia all'uomo— Si tratta del livello finale della catena dei traditori e obbliga i giocatori a usare un terminale SHADE per azzerare il loro stato e ottenere così delle ricompense. In The Division 2, hai a disposizione tre terminali attivi all'interno della Zona Nera per rimuovere lo stato Caccia all'uomo. Dai terminali è possibile anche incrementare la notorietà, incrementando il valore delle ricompense a condizione che si ritiri il denaro al terminale successivo. Mentre è attivo lo stato Caccia all'uomo, le aree terminali sono visibili sulla megamappa a tutti gli agenti SHADE, ma la posizione precisa di uno specifico terminale può essere conosciuta solo dal giocatore in stato di Caccia all'uomo. Questo genera una dinamica di gioco del tipo "gatto e topo" in cui gli agenti SHADE possono localizzare gli agenti Caccia all'uomo e provare a sottrargli le loro ricompense.

Il matchmaking dentro le Zone Nere segue due criteri. Da un lato, i giocatori sono raggruppati in categorie secondo il loro livello (1-10, 11-20, 21-30) e quindi normalizzati fino a equivalersi. Dall'altro, tutti i giocatori che hanno raggiunto la fascia del mondo vengono riuniti e normalizzati alla stessa fascia del mondo. I giocatori che si trovavano al di sopra del livello di normalizzazione vengono ricompensati con delle statistiche bonus.

Abbiamo anche cambiato le dinamiche di matchmaking in Zona Nera per aiutare i giocatori singoli a giocare nelle Zone Nere frequentate principalmente da altri giocatori singoli. Non si tratta comunque di una regola rigida e i giocatori restano liberi di formare gruppi all'interno delle Zone Nere.

Per una lista completa di tutte le novità relative alle Zone Nere, visitate il nostro blog.

Conflitto

In The Division 2 torna il PvP organizzato! Gli amanti dell'azione squisitamente PvP troveranno pane per i loro denti in Conflitto, regno del PvP organizzato. Sostanzialmente, questo tipo di PvP vuole dare ai giocatori la possibilità di affrontarsi nelle arene senza che l'IA complichi le cose. I giocatori possono cimentarsi in due modalità PvP: Schermaglia e Dominio.

Schermaglia fa il suo ritorno in The Division 2 dopo un lavoro di restyling volto a creare un'esperienza di squadra ancora più tattica! In questa modalità Deathmatch a squadre 4 contro 4, caratterizzata da limiti di tempo molto stringenti e dinamiche di gioco estremamente frenetiche, ogni squadra ha a disposizione un numero limitato di rinforzi. I rinforzi rappresentano per la squadra una fonte di vita extra che si riduce a ogni rientro. Terminati i rinforzi di una squadra, si passa a una fase di eliminazione. Un giocatore eliminato non può più partecipare al gioco.

Skirmish_Stadium

Col lancio di The Division 2, siamo orgogliosi di presentarvi la nostra personale rivisitazione della classica modalità PvP, Dominio. Prima di tutto, i tre obiettivi vengono disseminati sulla mappa poco dopo l'inizio della partita. Le squadre hanno così l'opportunità di battersi per assumere il controllo dell'area obiettivo prima che diventi attiva. Oltre alla cattura passiva eseguita mentre si trovano nelle immediate vicinanze dell'obiettivo, i giocatori possono eseguire una cattura attiva usando oggetti interattivi direttamente sull'obiettivo. Queste interazioni assegnano automaticamente l'obiettivo alla vostra squadra, ma richiedono tempo per essere completate. Mentre eseguono questo genere di azioni, i giocatori sono esposti e vulnerabili: per questo la modalità Dominio offre un considerevole rapporto rischio/valore della ricompensa.

Domination_Capitol_Ruins

Non finisce qui, per nessuna delle due modalità. Abbiamo implementato delle funzionalità di gioco che, se usate correttamente, possono cambiare sensibilmente il risultato di una partita PvP. Sia in Schermaglia che in Dominio sono disponibili dei potenziamenti. Si tratta di casse scorte, ubicate in punti precisi della mappa, che una volta attivate assegnano alle squadre dei bonus casuali. Corazze o danni extra per un tempo limitato sono solo alcuni degli esempi di questi bonus. Nel PvP organizzato di fine gioco sono presenti anche i rifornimenti, che danno ai giocatori delle munizioni specializzazione. Quando un rifornimento è in arrivo, prima che venga sganciato sulla mappa, i giocatori ricevono un avviso. Fate molta attenzione, perché quando un giocatore viene ucciso, perde le sue munizioni specializzazione.

Per la prima volta nella serie di The Division, Conflitto includerà delle mappe specificamente progettate per esaltare il gioco in PvP. Queste arene sono ambientate e ispirate a Washington DC, ma non si tratta di rappresentazioni rigidamente fedeli, perché non volevamo sacrificare il bilanciamento del PvP in favore del realismo. Queste sono le arene realizzate in funzione del gioco PvP:

  • Rovine del Campidoglio - i giocatori si sfidano per il controllo di quest'area boschiva.
  • Stadio - i giocatori si danno battaglia nelle strade e nei parcheggi che circondano lo stadio del baseball.
  • Georgetown - i giocatori combattono per prendere possesso dei tetti in questa zona residenziale contaminata dalla polvere gialla. Domination_Georgetown

Il matchmaking per il PvP organizzato segue due criteri. Da un lato, tutti i giocatori che non hanno raggiunto la fascia del mondo e hanno appena iniziato la fase di fine gioco vengono riuniti e normalizzati alla stessa fascia del mondo. Dall'altro, tutti i giocatori che hanno raggiunto la fascia del mondo vengono riuniti e normalizzati alla stessa fascia del mondo. Nonostante nel PvP la normalizzazione riduca sensibilmente le differenze tra i giocatori caratterizzati da grande capacità di sopravvivenza o di danni, i giocatori che hanno lavorato minuziosamente nella creazione dei propri personaggi conserveranno alcuni lievi vantaggi in termini di statistiche. Sebbene un approccio bilanciato nella costruzione del personaggio sia sempre un'opzione valida, ricordate che tutte le scelte incidono in modo molto specifico su stile e dinamica di gioco.

Anche il matchmaking basato sulle abilità, che tiene in considerazione numerosi fattori come la quantità di vittorie e sconfitte, influenza il matchmaking del PvP organizzato. Completando le partite i giocatori incrementano il livello PvP, il cui valore all'interno della Zona Nera è indipendente da quello generale.

In sintesi, siamo lieti di annunciare che le modalità PvP e PvE hanno due sistemi di bilanciamento indipendenti. Le abilità e i talenti del PvP organizzato, per esempio, avranno dei valori normalizzati diversi dalle loro controparti nel PvE. In The Division 2 la nostra intenzione è quella di mantenere il PvP competitivo e gratificante senza tuttavia danneggiare i giocatori che prediligono il PvE.

Grazie per aver partecipato alla chiacchierata di oggi sul PvP! Visitate i nostri forum ufficiali o la pagina reddit della community per discutere dell'articolo di oggi: siamo curiosi di sapere cosa pensate di queste novità!

Questa rubrica si arricchirà di nuovi articoli regolarmente. Non fateveli sfuggire!

La squadra di sviluppo di The Division

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